Marco Cavozza

Marco Cavozza è nato a Bardi in provincia di Parma, la sua infanzia è trascorsa in montagna, e la sua principale passione era andare nei boschi a vedere gli animali, in particolare i volatili, per imparare le loro abitudini .

I rapaci li ha sempre ammirati nei cieli di Bardi, cercava sempre di scovare il volo di qualche poiana o di un aquila.
E’ stato dopo i vent’anni però che ha avuto modo avvicinare la falconeria andando a visitare un castello nel Pavese dove un vecchio falconiere addestrava e faceva volare i falchi. E’ stato un autentico colpo di fulmine verso tutto quel che riguarda la falconeria e questi meravigliosi animali che sono i rapaci ed è stata anche la conferma che era possibile averne uno e addestrarlo.

Ha sempre avuto l’idea che falconieri si nasce, non si diventa.
E’ una passione alla quale si dedica con rispetto da più di trent’anni ed è diventato uno dei massimi esperti dell’arte della falconeria anche grazie ad una innata predisposizione per questa antica arte.

marcocavozza

Negli anni ha partecipato a numerosi raduni di falconieri cercando di apprendere le tecniche dai più esperti e leggendo libri sia di Federico II, massimo esperto nell’arte della Falconeria, che di altri famosi falconieri come De La Fuente e con grande determinazione è riuscito ad addestrare dei falchi che hanno vinto numerosi premi nelle varie manifestazioni.
Cavozza ha partecipato come falconiere ai più famosi Palii e rievocazioni storiche medievali
d’Italia (Canossa, Ferrara, Carpi, Forte dei Marmi, Faenza, Parma, Prato, Melfi, Rossena).

Partecipa tutt’ora a rievocazioni storiche medievali facendo volare i falchi ed ora anche le aquile.
E’ stato vincitore nell’anno 1999 del Campionato Internazionale di falconeria a Vivaro del Friuli, si è classificato secondo allo stesso campionato nell’anno 2001.
Ha avuto la soddisfazione di essere insignito del titolo di “Maestro Falconiere”nell’ambito del Campionato Internazionale di Falconeria del 2002.

Da circa dieci anni questa passione si è trasformata anche in un lavoro, con l’iscrizione alla CCIAA di Parma.
Marco Cavozza è stato il primo in Italia ad utilizzare i falchi per il “Bird control” negli stabilimenti, nei centri storici, nei musei, nei cimiteri, nelle discariche ecc. con risultati notevoli. Infatti questo modo di allontanare i piccioni è anche molto ecologico perché non provoca fastidiosi effetti collaterali come rumori, o inquinamento da veleni. Si avvale di un predatore contro la sua naturale preda, ma anche il piccione ha tutte le chance per fuggire senza essere ucciso, come in natura.
Ha rapporti di lavoro con molte ditta di importanza internazionale e con centri storici e musei.

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